Per i cittadini stranieri che desiderano vivere stabilmente in Perù per motivi legati a vincoli familiari, è importante ottenere il visto per residenza familiare.
Attraverso questo visto è possibile ottenere il Carnè de Extranjeria e vivere stabilmente e legalmente nel paese. Inoltre consente anche di accedere ai principali servizi di base.
In questo nuovo articolo, parleremo di quali documenti sono necessari per la richiesta e come funziona la procedura.
Chi può richiedere il visto?
Il visto per residenza familiare è rivolto a cittadini stranieri che hanno legami diretti con:
- Cittadini peruviani (coniugi, figli, genitori).
- Residenti stranieri con Carné de Extranjería valido.
- Figli minori o con disabilità di cittadini o residenti legali.
Per ottenere il visto è opportuno dimostrare l’esistenza del vincolo familiare, attraverso documenti ufficiali dotati di apostilla e traduzione.
La traduzione dei documenti deve essere giurata ed elaborata in modo accurato. Per questo è importante affidarsi a dei professionisti per evitare ritardi nelle pratiche.
Visto per residenza familiare in Perù: documenti richiesti
Per presentare domanda di visto, è necessario preparare la seguente documentazione:
- Passaporto in corso di validità
- Ricevuta di pagamento per la tassa consolare o diritti amministrativi.
- Modulo di domanda compilato online attraverso la piattaforma dell’Ufficio Immigrazione (Migraciones).
- Certificato penale del paese di origine. Questo deve essere apostillato e tradotto in lingua spagnola.
Prima di caricare i documenti sul portale è necessario assicurarsi che tutti i documenti siano leggibili e aggiornati.
Ricorda di conservare le copie cartacee dei documenti. Le autorità potrebbero richiedere gli originali dei documenti presentati in un secondo momento.
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